04 febbraio, 2011

no problem


Hong Kong
isola di lamma
4 febbraio 2011
anno del coniglio

5 commenti:

scarlettinas ha detto...

E' vero! Che bello poterfesteggiare proprio lì l'entrata nel nuovo anno. Il coniglio porterà bene? Bhò!Visto che seio lì chiedi in giro cosa comporta l'essere sotto questo animale. L'Asia, in questa vita, non è il mio continente, però capisco l'emozioneche certe situazioni e certi ambienti possono dare. A me succede con i paesi anglosassoni, perlopiù.

scarlettinas ha detto...

Prosperità e soldi. Dio lo volesse. Io mi accontenterei di qualche contributo della comunità montana, poca roba ma che darebbe respiro al progetto, che – sembra – stia per decollare, se il coniglio sarà dalla nostra parte! Abbiamo presentato TUTTE le domande necessarie (un centinaio circanell’arco di 2 anni), abbiamo dei preventivi “abbordabili” per la costruzione del tutto e una volta negoziato il migliore a marzo dovrebbero iniziare i lavori. Finchè non lo vedo non ci credo comunque.
Interessante questo aspetto “anglosassone” di HK. Peccato che i viaggi in giro per il mondo sono finiti se questa attività parte. Però mai dire mai. Verso i 70 anni potrebbe venirmi voglia di riprendere le esplorazioni ...
Come se messo a feeling e stanchezza? E il pupo? Vi dà soddisfazioni?

scarlettinas ha detto...

Ero certa che sarebbe stato esemplare, però povero pupo costretto a mangiare junk food in quel di HK. Che colore ha il telefono azzurro da quelle parti? :-)) Evviva il coniglio allora!!

scarlettinas ha detto...

Il termine Junk food era riferito al McD, che come sai trovo inadatto ai bambini, e comnq era una battuta. Credo che se il pupo sopravvive ai bacarozzi fritti, poi nella vita sopravviverà a tutto – un po’ come aver fatto il militare di una volta! :-))
Sicuramente la lontananza facilita i rapporti perchè non ci si confronta quasi mai con le banalità del quotidiano e si può scegliere come condurre il rapporto, di cosa parlare, cosa dire, cosa ignorare. Purtroppo però è proprio su questo che i rapporti finiscono col misurarsi e se non sei circondato da persone non dico simili ma perlomeno stimolanti, i problemi escono a fiotte per non parlare dei conflitti e delle frustrazioni. Mio fratello mi è alieno, ma posso volergli bene e accetterei meglio la sua diversità da me se solo non mi avesse eletta (visto che suo padre e sua madre sono morti e lui non è interessato a intrecciare relazioni di nessun genere) sua badante imponendo la sua ingombrante incapacità a diventare adulto. Se lui vivesse a Toronto, tutto sarebbe più facile. Invece ce l’ho tra le scatole ogni volta che lo ritiene opportuno per lui, non importa, se ho altro da fare, se ho ospiti o se ho la febbre a 40. Ciò che importa è che io gli fornisca cibo (gratis), la tv, la consulenza finanziaria e domestica e qualsiasi altra cosa di cui lui abbia voglia e bisogno, alla stregua di un bambino di 8 anni (non un anno di più). Ora finalmente gli hanno montato l’antenna (tempo di attesa: 3 mesi) e sono curiosa di vedere con quale scusa si presenterà a casa mia per impossessarsi del salotto a suo piacimento. Vabbè, tra qualche mese me ne andrò io. Risolverò così, lui di certo non cambia. Un pigro patologico di certo non guarisce per magia.
Bella Villa Olmo. Quasi tutte le mostre che allestiscono lì sono ben riuscite, sarà che la cornice paesaggistica aiuta.
A HK come butta invece?

scarlettinas ha detto...

No, è minore di me di 5 anni e non ha scusanti – fortunatamente - niente alcool, né coma. Esaurimento, non mi pare, anche se a volte i suoi sintomi ricordano la depressione. Può darsi ci sia qualche patologia in lui, ma non dà a nessuno la possibilità di arrivare al cuore del problema. Non parla, non reagisce. L’unico stimolo che lo spinge giù dal letto è il trovare cena pronta e scroccare la visione di partite su premium a casa mia, poi se torna a casa e vede che ho lasciato la luce accesa in macchina o si è appiccato un incendio in giardino, non lo reputa un suo problema e va a dormire. A volte mi fa pena, a volte lo prenderei a calci. Lasciamo stare, tanto non c’è niente da fare. Lui non cambierà mai.. lo farò io.
Quindi state rientrando, tutto finisce, soprattutto le cose belle. Devi sentirti soddisfatto e appagato: hai fatto una bella vacanza nel posto che credo di capire, ti piace di più al mondo. Un bell’inizio anno. Io in settimana vado a negoziare il miglior preventivo ricevuto per la costruzione dell’agriturismo e se ci si mette d’accordo su soldi e tempi di consegna, direi che ci siamo, si parte!!!!! Teniamo le dita incrociate.