05 novembre, 2008

proud to be...




San Diego
luglio 2007

8 commenti:

scarlettinas ha detto...

Perchè se uno è orgoglioso di qualcosa deve andare in giro a... sbamdierarlo? Perchè ostentare qualcosa di così intimo e personale come l'orgoglio (che tra l'altro essendo un peccato di presunzione dovrebbe essere taciuto)? Perchè perdere tempo in parate? a me sembra tutto un teatro, e teatro è finzione.

onelulu ha detto...

ciao bacchettona. perche' e' divertente, perche' è anche un circo, perche' nella baraonda e nei clique c'e' anche il diritto dei propri diritti, perchè a questo mondo se non ti fai vedere, non esisti, perche' per un giorno non sei minoranza, perche' se ci sono le parade e' anche perche' qualcuno e' stato decisamente piu' serio prima a organizzarle, a farle consentire, a coinvolgere gli insospettabili...

(l'orgoglio nasce la dove qualcuno per secoli ha cercato di distruggerlo, di controllarlo, di etichettarlo come anormale... tutt'altro che presunzione e peccato)

ma che ti e' successo oggi? sarai mica triste perche' ha vinto Obama??? :-PPP

scarlettinas ha detto...

Per te quindi parata e orgoglio sono le prerogative del mondo gay, Io la vivo un po' più sul generico, Comunque la gay parade visto che di quello vuoi parlare è più ghettizzante di chi ghettizza i gay (ma ancora?) ognuno dovrebbe essere così evoluto da essere orgoglioso di se stesso senza dover sfilare in mutande per dimostrare che esiste. Mi è successo che ho dormito tre ore e odio il circo. Credo che il termine bacchettona sia in antitesi con il mio es. Non sopporto l'ipocrisia però. A me una persona piace o no a prescindere dai suoi gusti sessuali. Io guardo alle doti, all'anima. :-)p

laollo ha detto...

scender in strada è importante (non solo divertente).
non si va in strada solo con gli slippini rossi e la parrucca viola, si va anche in jeans e maglietta con uno zaino sulle spalle e tanti sorrisi da regalare ai passanti.
è per mostrare che siamo normali, perchè comunque ancora oggi non tutti lo pensano.
poi si canta, si balla, si coinvolgono le vecchiette che ai bordi della strada mostrano occhi sbalorditi e invidia per esperienze mai vissute.
ma l'importante è esserci, farsi vedere e sentire.

onelulu ha detto...

x scarlet
ovvio che se nessun mi discrimina o mi odia o mi riempie di botte mica vado in giro a sfilare... ma visto che ste cose succedono...

x lao
d'accordissimo, anche sul jeans e maglietta... lo zainetto e' da secoli che non lo uso piu', preferisco la borsa a tracolla! :-P

scarlettinas ha detto...

D'accordissimo sull'essere, un po' meno sull'apparire.. Non so se i gay siano ancora così odiati o picchiati o altro ma stuprano le donne, violentano i bambini, bruciano i barboni sulle panchine. Chi non sta bene di cervello ha sempre un nemico da distruggere per esorcizzare la propria mediocrità. Questi mediocri non li elimini con le parate, anzi li alimenti. Comunque visto che ho parecchi amici gay so che anche tra loro l'idea di sfilare è discordante. Chissà perchè ma io li considero solo essere umani. Sarò forse bacchettona? :-)p

onelulu ha detto...

per un nano-secondo avevo capito che dicevi che i gay stuprano le donne!... poi ho inteso la tua specie di anacoluto. :-P

che i tempi siano cambiati e' ovvio... ma Milano non e' l'italia. Prova a chiedere a qualche gay del sud o dei piccoli paesini... prova a chiedere alle loro famiglie...

e che l'omofobia sia una questione di marginalità psicologica...mmm... qui si e' invece di fronte a radicati pregiudizi millenari.

altrimenti non mi spieghere l'atteggiamento di posati, pacifisti, gentili cattolici che ancora credono che sia una malattia essere gay... (solo perchè teologicamente non possono dire che sia una colpa).

sul fatto che in una società ideale l'orientamento sessuale dovrebbe essere solo una questione privata, be' sono d'accordo con te...

scarlettinas ha detto...

A quale mimesi della frase ti stai riferendo?’ :-)p Anacoluto sarai tu!! :-)
Quindi se un abitante/cavernicolo del paesino del sud vede alla televisione la parata gay, si ricrede e comincia ad amarli, soprattutto quelli in slip e boa fosforescente)? Mi sembra un po’ difficile però non sono ferrata sulla psicologia degli oranghi.