10 giugno, 2008

esami del sangue



Monza
Ospedale S.Gerardo
novembre 2005

6 commenti:

scarlettinas ha detto...

Del san Gerardo non ho bei ricordi (bhè, in fondo è un ospedale mica un cinema!): Ci portai mia mamma in uno di quei giri in cerca del miracolo che non facevano altro che spossarla ancora di più. La foto però trasmette tranquillità, rassegnazione moderna. Bravo.

onelulu ha detto...

io al san gerardo ci ho passato più di un mese di ritorno dall'india... però per una banalissima ulcera emorragica... se mi fosse successo li, probabilmente ora non starei scrivendo :-)

Tumore?

scarlettinas ha detto...

Yes. Una vera agonia, veloce (un anno) ma intensa (non entriamo in dettagli).
Ma foto dell'India niente? Ma l'ulcera l'avevi già o te la sei procurata sul posto imitando i mangiatori di spade? :-)p

onelulu ha detto...

ne ho un sacco di foto dell'india... si prima o poi le metto... è che sono un po' troppo folkloristiche per i miei gusti attuali. Avevo mal di stomaco da mesi, ma l'alta quota mi sa che non ha giovato (sono stato a Leh, Srinagar, e naturalmente New delhi). Dovevamo fare un tracking nello Zanskar, ma quell'anno il tempo è stato insolitamente inclemente e poi c'erano pure problemi politici con i separatisti kashmiri. A Srinagar mi ricordo che ho dormito benissimo anche se di continuo in lontananza si sentivano spari e mortai. Quanti anni avevo? 22 o 23, boh.

scarlettinas ha detto...

no, nel mio curriculum di viaggiatore non c'è nulla di così avventuroso, l'unica cosa un po' inquetante: una sparatoria notturna in Denver. L'India, se devo essere sincera, non mi ha mai attirata più di tanto e ciò avrà un perchè karmico che non sto a scandagliare. Di certo stare male in certi paesi non è proprio consigliato. Conosco storie di gastroenteriti emorragiche che farebbero invidia ai telefilm del tipo dr. House o E.R. Diciamo che hai avuto fortuna.

onelulu ha detto...

in effetti me lo dico anch'io.