12 giugno, 2008

archeologica



India
New Delhi
agosto 1995

4 commenti:

scarlettinas ha detto...

Qui ci siamo, si comincia a respirare l'aria giusta anche se angoli così con il personaggio in bianco li trovi anche in inghilterra. Scatti interessanti, comunque. Concordo sul folklore sgargiante dell'India che a me non piace di suo e che ritrovo, ad esempio, nelle foto di Edoardo (e non nelle tue) che pur ha cercato di vedere oltre.

onelulu ha detto...

Sono stato in India solo una volta. I paesaggi del nord sono incredibili... così come i mal di testa da alta quota! Non mi piace vedermi come turista ricco occidentale... e in India direi che è praticamente impossibile non sentirsi così... forse perchè è impossibile non esserlo. Sarebbe stato bello sposare un'indiana e trasferirsi in India... così come sposare un africana per andare in africa, o una cinese per andare in cina... matrimoni di convenienza?!
Se proprio dovessi scegliere, sposerei una svedese e mi trasferirei in Svezia (dove non ci sono ancora stato, ma ho visto tanti vecchi film di Bergman)

scarlettinas ha detto...

Oddio, tutto questo parlare di matrimonio!! Mi escono già le pustole da allergia E non ho capito il nesso matrimonio e trasferimento nel continente. ci si può trasferire anche da single o da convivente... che ti sta succedendo?? Questa cosa dello zombie comincia a incuriosirmi. Brutto segno. Comunque io vorrei sposarmi con George Cloney cosi' mi trasferirei nel suo villone a como (e non certo per lui, caro il mio bel furbetto! :-))

onelulu ha detto...

per il permesso di soggiorno, ovvio!
lo zombie sta avendo degli effetti inaspettatamente positivi, catacombali, direi.