11 maggio, 2008

cactus



USA
New Mexico
luglio 2004

4 commenti:

s ha detto...

Qui ci sta bene questa:

Eight line Poem - D. Bowie

The tactful cactus by your window
Surveys the prairie of your room
The mobile spins to its collision
Clara puts her head between her paws
They've opened shops down West side
Will all the cacti find a home
But the key to the city
Is in the sun that pins
the branches to the sky


Da ascoltare nei momenti tristi.

scarlettinas ha detto...

cavolo l'ho visto adesso, ma è il new mexico. Madonna che impressione mi hanno fatto gli indiani obesi!! E che paesaggi! Dovresti vedere se non l'hai già fatto e tanto per rimanere in tema L'uomo che cadde sulla terra di N. Roeg, con D. Bowie che interpreta se stesso, cioè un alieno, girato interamente lì. Un film che io non riesco più a guardare da quanto mi intristisce... però è una mia cosa personale.

onelulu ha detto...

Sono piuttosto ignorante. non saprei riconoscere una canzone di bowie tra le altre (non urlare, per favore... lo so sono ignorantissimo!). però lui me lo ricordo in un altro film molto carino, "Merry Christmas Mr Lorence" dove interpreta il soldato inglese che fa innamorare il comandante giapponese (un fighissimo Sakamoto)che lo tiene prigioniero. Compariva pure un giovane kitano non ancora deturpato dall'incidente d'auto...

Del new mexico mi ricordo gli ampi spazi mezzi desertici e mezzi coltivati, l'assenza di esseri umani, qualche locale nel nulla stipato di gente poco invitante... che mi aveva preso un attacco di sciatica e che mi stavo preparando al litigio con mio fratello che sarebbe poi avvenuto poco prima del Grand Canyon.

Se lo trovo me lo guardo il film.

Anonimo ha detto...

Il bello dei tuoi viaggi è che per quanto lontano tu possa andare hai sempre qualcuno di famiglia che - per dirla all'inglese - ti sta attaccato alla gamba... Peccato per Bowie, ma ognuno ha la cultura musicale che sente sua per epoca e per destino, non c'è proprio niente da urlare. Io degli U2 so a stento due canzoni! Vuoi urlare tu adesso?